Belluno, piazza dei Martiri

Piazza dei Martiri
Nota anche come piazza Campedel e in precedenza detta anche Piazza del Papa o Piazza Gregorio XVI in omaggio al bellunese papa Cappellari, porta l’attuale nome in memoria dei quattro partigiani impiccati dai nazisti il 17 marzo 1945 sui lampioni al centro della piazza.
Qui si svolgevano le attività pubbliche della città (esercitazioni, mercati, fiere, tornei).
Lungo il lato sud, al posto delle case, sorgevano le mura della città, all’estremità ovest c’era la torre del castello. Dal versante opposto porta Dojona, da sempre principale porta di accesso alla citta. Queste mura resistettero fino al secolo XVIII quando, dopo il riempimento del fossato, cominciarono ad essere demolite per la costruzione degli edifici.
Il lato nord, con al centro la chiesa di San Rocco, disegna, con i suoi palazzi costruiti a partire dal 1400, disegna una linea curva con un raggio di circa 92 metri, permettendo alle difese cittadine di “bombardare” gli assalitori nell’area della piazza senza arrecare danno agli edifici più arretrati.
Nel giardino della piazza una grande fontana circolare, con la vasca del diametro di 16 metri, riporta gli stemmi dei comuni che formano la provincia di Belluno.

Accessibile preferibilmente a piedi. Posti auto area blu anche nella vicina Piazza Piloni o nel più ampio parcheggio di Lambioi
Informazioni, tariffe e modalità su http://www.bellunum.com/parcheggi-a-barriera/lambioi

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