La biografia

Bartolomeo Alberto Cappellari nasce il 18 settembre 1765 a Mussoi, oggi sobborgo di Belluno, nella  casa  di campagna di famiglia, ultimo dei cinque figli di Giovanni Battista Cappellari, notaio e di Giulia Cesa anch’essa figlia di notaio.  Il giorno successivo venne battezzato nella vicina parrocchia di Bolzano Bellunese dallo zio, don Antonio Cappellari. La famiglia paterna, appartenente alla piccola nobiltà cittadina (dal 1670 aggregata al Consiglio dei Nobili), si era in passato distinta nelle professioni liberali, soprattutto in campo giuridico.

Affidato per l’istruzione di base alle cure di un canonico bellunese, G. Carrera, a quindici anni nasce la sua vocazione al sacerdoziovedendo entrare la sorella Caterina in un convento di monache cistercensi. Il 23 agosto 1783 Bartolomeo entra a far parte della congregazione dei camaldolesi, nel monastero di San Michele in Isola, presso Murano.
Assume il nome religioso di Mauro e a partire dal 1790 insegna filosofia e scienze nello stesso monastero.

Il suo primo contatto con il pubblico avviene nel 1799 quando pubblica un lavoro contro febroniani e giansenisti italiani, intitolato “Il trionfo della Santa Sede e della Chiesa: contro gli assalti dei novatori combattuti e respinti colle stesse loro armi”, in difesa del potere temporale e dell’infallibilità papale, che oltre ad essere pubblicato in diverse edizioni in Italia, venne tradotto in diverse lingue europee. Anche se come dirà in seguito lo stesso pontefice “Nessuno ne aveva mai parlato, nemmeno nel mio convento, ma dopo che sono diventato Papa tutti convengono che è un capolavoro”

trionfo

Nel 1800 diviene membro dell’Accademia della Religione Cattolica, fondata dal papa Pio VII, alla quale contribuì con diverse memorie su questioni teologiche e filosofiche, mentre, nel 1805, viene nominato abate di San Gregorio al Celio.
Quando, a seguito dell’occupazione napoleonica, Pio VII viene portato via da Roma, nel 1809, il Cappellari si ritira a Murano, vicino Venezia, e, nel 1814, con alcuni membri del suo ordine si sposta verso Padova.
Caduto Napoleone, poco dopo la restaurazione del Papa, Cappellari viene richiamato a Roma, dove riceve le nomine  a  vicario generale dei camaldolesi, consigliere dell’Inquisizione, prefetto della congregazione Propaganda Fide ed esaminatore dei vescovi.
Il 21 marzo 1825 è creato cardinale dal papa Leone XII.
Il 2 febbraio 1831, dopo ben 51 giorni di conclave (clausi cum clave) e 83 scrutini viene eletto con trentadue voti su quarantuno e prende il nome di Gregorio XVI

        Gregorius PP. XVI – 254º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica

Il pontificato gregoriano si chiude il 1° giugno 1846 con una morte che, dopo diversi attacchi di erisipela, coglie di sorpresa anche i suoi stretti aiutanti.

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