Il Museo Gregoriano Etrusco

museoetrusco

Il museo fu inaugurato da Papa Gregorio XVI il 2 febbraio del 1837 e raccoglie prevalentemente gli oggetti che a partire dal 1828 furono rinvenuti negli scavi delle antiche città dell’Etruria meridionale (oggi Lazio settentrionale), allora comprese nello Stato Pontificio. Con la fine dello Stato Pontificio, nel 1870 cessano le competenze territoriali del museo, che non verrà più incrementato dai materiali di scavo ma solamente con sporadiche acquisizioni di collezioni archeologiche, tutte di vecchia formazione e di straordinaria importanza: l’acquisto della collezione Falcioni (1898), le donazioni di Benedetto Guglielmi nel 1935 e di Mario Astarita nel 1967, l’acquisto della raccolta Giacinto Guglielmi nel 1987. Nel museo sono raccolti materiali compresi tra il IX ed il I secolo a.C., dall’età del ferro fino al progressivo e definitivo confluire delle città etrusche nella struttura dello stato romano. La millenaria storia del popolo etrusco è qui raccontata da ceramiche, bronzi, argenti ed ori che documentano un fiorente artigianato ed una peculiare civiltà artistica. Parte integrante del museo è una grande raccolta di vasi greci, ma rinvenuti nelle necropoli etrusche, e di vasi italioti (prodotti nelle città ellenizzate dell’Italia meridionale), che permette di ripercorrere la storia della pittura antica attraverso celebri realizzazioni di vasai e ceramografi.
•    Sala I. Protostoria
•    Sala II. Tomba Regolini Galassi
•    Sala III. Bronzi
•    Sala IV. Pietre (epigrafi e scultura)
•    Sale V e VI. Terrecotte architettoniche e votive
•    Sale VII e VIII. Oreficerie etrusche e romane
•    Sala IX. Raccolta Guglielmi
•    Sale X e XI. Urne cinerarie di età ellenistica
•    Sala XII. Collezione Bonifacio Falcioni
•    Sala XIII. Sarcofagi fittili da Tuscania
•    Sala XIV. Antiquarium Romanum, bronzi e argenti
•    Sala XV. Antiquarium Romanum, terrecotte, vetri, avori
•    Sala XVI. Antiquarium Romanum, Ager Vaticanus
•    Sale XVII e XVIII. Collezione dei Vasi, ceramica corinzia, laconica, attica a figure nere
•    Sala XIX. Collezione dei Vasi, ceramica attica a figure nere e a figure rosse
•    Sala XX. Collezione Astarita, ceramica greca ed etrusca
•    Sala XXI. Collezione dei Vasi, ceramica attica a figure rosse
•    Sala XXII. Collezione dei Vasi, ceramica italiota ed etrusca a figure rosse

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